Un nuovo avviso di sicurezza sta rimbalzando tra gli scaffali di una delle catene più diffuse in Italia: non bisogna consumare il prodotto.
Chiunque abbia fatto acquisti di recente nei punti vendita Conad farebbe bene a fermarsi un secondo e dare un’occhiata alla propria dispensa.

Non si tratta di un errore di etichettatura o di una questione di scadenze brevi, ma di un richiamo ufficiale che riguarda la possibile presenza di corpi estranei all’interno di un prodotto molto comune sulle tavole degli italiani.
Richiamo Conad: se l’hai comprato, non devi consumarlo
L’allerta, confermata anche dal Ministero della Salute con un aggiornamento datato 12 marzo 2026, è scattata a scopo puramente cautelativo. Quando si parla di sicurezza alimentare, la prudenza non è mai troppa e l’azienda ha preferito bloccare immediatamente la distribuzione di un lotto specifico per evitare rischi ai consumatori. Ma di cosa si tratta?
Il prodotto finito nel mirino è il vasetto di vetro da 300 grammi di filetti di tonno all’olio di oliva a marchio Conad. Sebbene non sia stata specificata la natura dei frammenti che potrebbero trovarsi all’interno, il rischio di ingerire qualcosa di non commestibile ha fatto scattare la procedura d’emergenza. L’articolo in questione è prodotto per Conad dalla società Italfish Srl, nello stabilimento portoghese situato presso il Porto de Pesca de Olhão, identificato dal marchio PT G2375.

Per capire se la confezione che avete acquistato è quella a rischio, dovete controllare i codici stampati sul vetro o sul tappo. Il lotto interessato è il numero L30 1R, con un termine minimo di conservazione fissato a 10/2028. Un altro modo per essere sicuri al cento per cento è verificare il codice a barre (EAN), che deve corrispondere alla sequenza 8003170071889. Se i dati coincidono, la raccomandazione è categorica: non consumate il prodotto.
Non c’è bisogno di farsi prendere dal panico, ma è fondamentale seguire le istruzioni fornite dalla catena di supermercati. Se vi accorgete di avere in casa questo specifico lotto di tonno, potete riportarlo nel punto vendita dove lo avete comprato. Il personale è già istruito per gestire la situazione e provvederà immediatamente alla sostituzione con un vasetto sicuro oppure al rimborso della spesa effettuata. Non è necessario presentare lo scontrino fiscale per ottenere assistenza, poiché si tratta di una questione di salute pubblica.
Controllare periodicamente i propri acquisti è un gesto semplice che può evitare spiacevoli inconvenienti, garantendo che i pasti in famiglia restino un momento sereno e privo di rischi.





