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Questo comune italiano è una vera perla con mare stupendo e un centro storico con palazzi super eleganti

Proprio così: è una perla rara questa comune italiano dove si può trascorrere un periodo di vacanza (in estate) davvero indimenticabile.

Immagina un arco di roccia ciclopico, alto 20 metri, che incornicia un lembo di sabbia dorata e un’acqua così trasparente da sembrare irreale.

Un tramonto sensazionale di questo comune italiano – guidacomuni.it

Non siamo in un’isola sperduta del Pacifico, ma in un angolo segreto del sud Italia, dove la montagna scende a picco nel Tirreno creando scenari che tolgono il fiato. Qui la natura ha lavorato per secoli come uno scultore, modellando grotte marine e scogliere selvagge che nascondono baie accessibili solo via mare o attraverso sentieri scavati nella pietra.

Un comune italiano affacciato sul mare che viene definito una “perla”

Questo luogo magico è attualmente sotto i riflettori nazionali. È infatti uno dei candidati ufficiali per il titolo di Borgo dei Borghi 2026. La sfida, trasmessa su Rai 3, vedrà il vincitore proclamato il prossimo 5 aprile, ma c’è tempo solo fino al 22 marzo per votare e sostenere questa perla della Riviera dei Cedri.

Il borgo di cui parliamo è San Nicola Arcella, in provincia di Cosenza. Se la sua costa è famosa per l’incredibile Spiaggia dell’Arcomagno, il suo centro storico è una sorpresa altrettanto affascinante. Camminando tra i vicoli in pietra chiara, si respira un’aria d’altri tempi tra palazzi signorili dell’Ottocento e i suggestivi bassorilievi dipinti del progetto “Horus River Vitae”, che trasformano le pareti esterne in un libro di storia a cielo aperto dedicato alla Magna Grecia.

La spiaggia dell’arcomagno di San Nicola Arcella – guidacomuni.it

Affacciandosi dal Belvedere di Corso Umberto I, lo sguardo spazia dal Golfo di Policastro fino alle coste di Maratea. Proprio lì sotto svetta la Torre Crawford, un’antica fortificazione saracena che stregò lo scrittore americano Lord Francis Marion Crawford, il quale la scelse come dimora per trovare ispirazione tra il rumore delle onde e il profumo del mirto selvatico.

Per chi decide di visitarlo, ci sono alcuni consigli pratici da tenere in considerazione per godersi l’esperienza al meglio. Per raggiungere la Spiaggia dell’Arcomagno a piedi, è necessario percorrere un sentiero ripido e talvolta scivoloso: indossate scarpe chiuse con una buona aderenza, evitate assolutamente le infradito durante il tragitto. Durante l’alta stagione, l’accesso alla spiaggia può essere regolamentato o limitato per proteggere il sito, quindi è bene arrivare la mattina presto o optare per un passaggio in barca o pedalò dalla vicina spiaggia della Marinella.

Cosa non puoi perderti se vai a San Nicola Arcella

Se hai deciso di visitare San Nicola Arcella, non puoi dimenticare la macchina fotografica o lo smartphone carico. Questo borgo è una fabbrica di ricordi visivi, ma per scattare la foto perfetta devi sapere dove appostarti.

Il punto panoramico per eccellenza è il Belvedere di Corso Umberto I. Da qui la vista è totale: abbraccia l’Isola di Dino, il Golfo di Policastro e arriva fino alla statua del Cristo Redentore di Maratea. È il posto migliore per scattare una foto panoramica che includa sia la costa che l’infinità del mare.

Per un’inquadratura più “letteraria”, dirigiti verso la Torre Crawford. Questa antica torre saracena, arroccata sulla roccia, offre uno sfondo drammatico e affascinante, specialmente quando il cielo inizia a tingersi d’arancio. È qui che lo scrittore Francis Marion Crawford trovava la sua ispirazione, e guardando il sole che scompare dietro l’orizzonte capirai subito il perché.

Se invece cerchi lo scatto iconico della Spiaggia dell’Arcomagno, il segreto è il tempismo. La mattina presto la luce illumina direttamente l’acqua rendendola turchese, mentre al tramonto il sole si posiziona esattamente dietro l’arco di roccia, creando un effetto controluce mozzafiato. Un piccolo consiglio: lungo il sentiero che scende verso la baia, fermati subito dopo aver attraversato il breve cunicolo scavato nella roccia; lì si apre una “finestra” naturale sulla grotta che è considerata una delle angolazioni più spettacolari di tutta la Calabria.

Infine, non trascurare i vicoli del centro storico. I bassorilievi dipinti che decorano le facciate offrono scorci di “street art” storica perfetti per post social originali, lontano dalla solita folla della spiaggia.

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M.G.