Gli esperti dicono chiaramente che questa è la prima parte del corpo da lavare in doccia

Sotto la doccia seguiamo tutti una routine quasi automatica, tutti gesti che facciamo a occhi chiusi appena svegli o prima di andare a dormire.

Eppure, secondo diversi dermatologi, la maggior parte di noi commette un errore banale ma fondamentale: sbagliamo l’ordine dei passaggi.

donna che fa la doccia
Quali sono le parti del corpo da lavare per prime – guidacomuni.it

Potrebbe sembrare una pignoleria, un dettaglio insignificante, ma iniziare dalla zona sbagliata rischia di vanificare parte della pulizia, portando sporco e batteri dove non dovrebbero stare.

Quali parti del corpo lavare per prime sotto la doccia

Se ti stai chiedendo da dove cominciare, la risposta degli esperti è chiara: il primo passo devono essere sempre i capelli. Lavare la chioma per prima ha uno scopo molto pratico. Durante lo shampoo, residui di sebo, impurità e prodotti per lo styling scivolano via. Se lavassi i capelli per ultimi, tutto questo sporco finirebbe sulla pelle del corpo che hai appena pulito, lasciando residui invisibili ma poco igienici. Iniziando dall’alto, permetti all’acqua e al sapone di trascinare via tutto, lasciando la strada libera per una pulizia profonda del resto del corpo.

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Bisogna iniziare sempre dai capelli sotto la doccia – guidacomuni.it

Il metodo ideale suggerito dai dermatologi segue infatti una linea dall’alto verso il basso. Dopo aver sciacquato bene lo shampoo e il balsamo, puoi procedere con il viso e poi scendere verso le zone che richiedono un’attenzione extra. Ci sono punti critici che spesso trascuriamo, come l’ombelico, le ascelle e l’inguine: qui i batteri proliferano più velocemente ed è proprio in queste zone che si annidano i cattivi odori.

Tuttavia, la parte del corpo più maltrattata e dimenticata in assoluto sono i piedi. Molti pensano che basti l’acqua saponata che scivola giù dal corpo per pulirli, ma è un errore che può costare caro. Gli esperti spiegano che i piedi sono costantemente esposti a sudore, cellule morte e sporco. Se non vengono lavati strofinando bene, il rischio di sviluppare micosi e funghi diventa abbastanza concreto.

La dermatologa Hannah Kopelman avverte che non è solo una questione di estetica o di cattivo odore. Trascurare l’igiene dei piedi può portare a infezioni batteriche serie. Se hai una piccola ferita o un graffio, i batteri possono penetrare in profondità, arrivando nei casi peggiori persino a colpire le articolazioni o le ossa. Per questo è fondamentale dedicare qualche minuto a massaggiare bene ogni centimetro, prestando particolare cura agli spazi tra le dita e alla pianta del piede.

Una volta fuori dalla doccia, ricorda che il lavoro non è finito: asciugare bene tra le dita è il segreto per evitare che l’umidità residua diventi terreno fertile per i funghi. Un tocco di crema idratante la sera e le unghie tenute corte completeranno la tua routine, trasformando un gesto quotidiano in una vera barriera per la tua salute.

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