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pagine 2 ..... ello (1199-1269) è poeta citato da Dante nella Divina Commedia; Andrea da Goito del 1350 fu segretario di Luigi Gonzaga ed influente negoziatore dell'epoca; il grande educatore Vittorino da Feltre (1378); don Enrico Tazzoli (1812 -1852) è tra i martiri di Belfiore.
I Bersaglieri sono il simbolo di Goito: ce n'è uno in bronzo sul "Ponte della Gloria", a ricordare le gloriose gesta del 1848.
Il territorio comunale si estende lungo la riva sinistra del Mincio, cominciando dal Maglio, dove si trova l'antichissima cartiera della famiglia Marenghi. Poco lontano si ammira la corte delle Bertone, con un parco ricco di vegetazione, patrimonio della Fondazione d'Arco.
Di grande pregio artistico le chiese campestri di Massimbona, San Lorenzo e gli oratori di Mussolina, Sacca, Maglio, Bardellona, Bellacqua e dell'Angelo Custode.
La comunità goitese si caratterizza per un tessuto sociale armonico e già multietnico. Il diffuso benessere deriva dalla grande attenzione riservata ai fenomeni economici in atto, destinati a modificare gradualmente l'equilibrio degli assetti futuri della comunità. Consapevoli che la globalizzazione non mancherà di incidere sulla qualità della vita, si farà in modo di coniugarne l'impatto, per mantenere inalterato l'ottimale grado di vivibilità.
Tutto ciò è in sintonia con la vocazione turistica di Goito, meta obbligata sin dai tempi più remoti.
Un coacervo di sentieri si snoda lungo il Mincio e le antiche corti rurali, tra scenari paesaggistici di struggente bellezza: echi lontani di una Arcadia rimasta pressochè intaccata dall'operato dell'uomo.
In questi termini si pone pertanto la drammatica sfida del prossimo futuro: conciliare il crescente sviluppo sociale ed economico con un ambiente incotaminato; promuovere la persona, l'intelligenza e la cultura, valorizzando appieno i contributi culturali ed artistici della Banda Città di Goito e del Coro del Caldone, i cui repertori sono già noti all'estero senza condannare all'oblio le tradizionali manifestazioni del Buriel (6 gennaio), la Sagra del Pit (1° giorno di Quaresima), la Sagra del Patrono (29 giugno), la Pizza in Piazza (primo martedì di luglio) e la Fiera del Grana Padano (novembre).
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